Salutami Le Stelle - Agenzia Viaggi Macerata

Da Lunedì a Sabato 9.30-13 e 16-20

0733 470850

Macerata (MC) C.so Cairoli, 183 - info@salutamilestelle.it

 

Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna sapranno sorprendervi con le delizie della tradizione locale, e allora concedetevi qualche attimo di dolcezza in questo minitour dei dolci natalizi delle regioni del Sud Italia.

Campania

 

In Campania molte delle ricette natalizie derivano dalla tradizione pasticcera napoletana, con delle e proprie prelibatezze. Famosi sono gli struffoli, piccole sfere di pasta fritte nell'olio e, una volta raffreddate, avvolte nel miele e guarnite con pezzetti di buccia di cedro o arancia, zucchero o confetti colorati. Imperdibili sono poi i roccocò, i mustacciuoli, dalla tipica forma romboidale, ricoperti di glassa al cioccolato, i susamielli, a forma di "S" e impastati con il miele liquido, le paste di mandorle (la cui tradizione si perde nei conventi napoletani dal Medioevo), le zeppole, caratteristiche della penisola sorrentina, e le paste del Divinamore, con una base di pan di Spagna e che devono il loro nome dalle suore del Convento dei Divino Amore di Napoli.

Sardegna


In Sardegna tra i dolci natalizi della tradizione sono il pane di sapa, che si ottiene unendo all'impasto del pane il mosto di uva nera, la sapa, bollito in una pentola. Altre prelibatezze sono i papassini, dolcetti secchi a forma di rombo ripieni con frutta secca e ricoperti di glassa. Da non dimenticare anche le seadas, una sfoglia dolce e sottile di semola ripiene di formaggio e coperte di miele, di cui esistono due versioni, con formaggio cotto o crudo.

Sicilia


Passiamo alla meravigliosa Sicilia dove a tavola il Natale inizia il 13 dicembre con la cucciola di Santa Lucia, un preparato a base di grano bollito e ricotta di pecora. Il tradizionale dolce siciliano delle festività è però il buccellato, diffuso in tutta l'isola con alcuni ingredienti che variano per località ma tipico della pasticceria palermitana. E' un dolce di pasta frolla farcita con fichi secchi, uva passa, mandorle, gocce di cioccolato e ricoperto di glassa o zucchero filato.
Immancabili le varianti del torrone, i mostaccioli, le frittelle (conosciute anche come "sfinci"), la cubbàita (molto simile al torrone) e i nucatoli, biscotti a forma di S, aperti nella parte superiore da dove fuoriesce il ripieno di fichi secchi, uva passa, miele o mosto cotto, noci, mandorle e scorze di limone.

Puglia

Infine ci spostiamo in Puglia dove non possono mancare le famose cartellate, delle crespelle fritte a forma di rosa, preparate con un impasto semi-dolce cosparso di miele, zucchero a velo e vino cotto.
Lo stesso impasto delle cartellate contraddistingue anche i porceddhuzzi, con la differenza che hanno la forma simile agli struffoli napoletani.
La Puglia condivide con la Lucania, l'Abruzzo e la Calabria i bocconotti, il cui ripieno varia appunto da regione a regione. Sulle tavole pugliesi non possono poi mancare le pettole, delle zeppoline sia in versione dolce che salata.


Buon appetito!!!

 

contentmap_plugin